Nek non ha ancora quarant’anni ed è stato professionalmente attivo per più di metà della sua vita, però, e avendo cominciato a pubblicare nel ’92 raccoglie giustamente i suoi successi maggiori per la seconda volta. Pubblicato da Warner, il doppio cd contempla un totale di trentasei tracce fra cui tre brani live, un duetto con Craig David e tre begli inediti: trentasei tracce, a ben pensarci, sono quasi un triplo, tanta musica, ed è quindi possibile che non tutti possano essere d’accordo con alcune scelte dei brani. Diciamo subito una cosa: Nek ha spesso goduto del successo di pubblico, in Italia e all’estero, e questo ha forse un po’ distorto la visione di alcuni giornalisti musicali troppo ‘critici’: come se la sua fosse musica soprattutto da Festivalbar (e che male ci sarebbe, poi?). In realtà – e i brani qui lo dimostrano – Nek ha sempre mostrato molta attenzione per il meccanismo della scrittura e dell’arrangiamento nel mondo pop, aiutato, va detto, da pezzi da novanta del campo: uno su tutti Massimo Varini, che negli anni (e non solo con Nek) ha dato prova di quanto sia importante il lavoro di studio e l’attenzione al dettaglio e anche a quella apparentemente ‘minima’ parte del tutto che sentiamo uscire dalle casse: molte delle migliori chitarre degli ultimi vent’anni di pop italiano si trovano qui, fra questi brani. Ma qui non si parla solo di chitarre, si parla di musica: e Nek ha anche una delle migliori voci italiane di questi stessi ultimi vent’anni. Poi, è ovvio, entrano in gioco i gusti personali nella valutazione: qualcuno potrà non amare proprio il lato più pop o alcune produzioni accuratissime, e questo giudizio riguarda la sfera personale di ognuno di noi. Io mi sono accorto – con Nek come con altri nomi italiani – di avere negli anni perso un po’ attenzione verso l’evolversi della produzione discografica e molte di queste canzoni, soprattutto le più recenti, le conosco poco o nulla, e questa retrospettiva serve paradossalmente anche ad ‘aggiornare’ chi come me s’è perso per strada. In alcuni casi, è inevitabile contrapporre la maggior freschezza dei primi brani al maggior mestiere degli ultimi, ma anche questo fa parte del gioco, e vale per tutti. Belli gli originali, e fa davvero tanto piacere riascoltarle alcuni brani (“In te, “Dimmi cos’è”, “Tu sei, tu sai”) a distanza di anni.
E' veramente incredibile..
pace e bellezza
http://www.myspace.com/cybillshep
se ne sentiva proprio il bisogno ahhahahah ma ...
se ne sentiva proprio il bisogno ahhahahah ma ...
una pietra miliare
www.notforsale-band.it
Re: una pietra miliare
<p>una vita in 4/4...</p>
e sottolineamo Max Varini :P
Già dalla copertina si capisce tutto...
"Hello Satan, I believe it's time to go."
Meno male che c'è nek........altrimenti che ...
a volte
- Sarcasmo natalizio?!? -
"Suonavamo perché l'Oceano è grande, e fa paura, s
Re: - Sarcasmo natalizio?!? -
Re: - Sarcasmo natalizio?!? -
Re: - Sarcasmo natalizio?!? -
<p>una vita in 4/4...</p>
Re: - Sarcasmo natalizio?!? -
Concordo
- va là ... -
"Suonavamo perché l'Oceano è grande, e fa paura, s