Lauro L27 scrive: Sapevo che andavo a farmi del male e lo ho preso.
Ho ordinato e acquistato il doppio live di Tommy Emmanuel, prima e speriamo non ultima prova dal vivo completamente "a solo" del chitarrista Australiano: il titolo lascia infatti ben sperare ad un Live Two.
Presentare Tommy a coloro i quali sino ad oggi, abbiano vissuto per caso su Plutone è impresa quanto mai ardua; sappiate che il sottoscritto nutre per il personaggio una vera e propria adorazione: sia per il chitarrista per cui mi è francamente impossibile trovare gli aggettivi giusti se non affermare che rappresenta la "summa vivente" di un secolo di stili, tecniche, influenze, contaminazioni, ricerca e chi più ne ha più ne metta, a pieno diritto ormai inserito nella lista dei più grandi chitarristi acustici ma non solo di ogni tempo; sia per l'uomo Tommy, se possibile ancor più grande del chitarrista: irresistibilmente simpatico, disponibile, dotato di una energia e di una comunicatività uniche.
Cominciamo con la scaletta:
Disco uno
Beatles Medley
Peter Allen Medley/Waltzing Mathilda
Classical Gas
Old Fashioned Love Song
Son Of A Gun
Dixie McGuire
Country Wide
Saltwater
Borsalino
Up From Down Under
Morning Aire
Those Who Wait
Michelle
Questions
Angelina
Precious Time/That's The Spirit
Mona Lisa
Mombasa
Disco due
Amazing Grace
House Of The Rising Sun
Guitar Rag
Blue Moon
Mozzarella Tarantella
Guitar Boogie
Train To Dusseldorf
One Mint Julep
The Hunt
Initiation
La registrazione risale ad aprile del 2001 allo Crown Showroom in Melbourne in Australia.
Le note tecniche riportano anche i nomi di chi si è occupato di produzione, registrazione e "missaggio": Rod Tamlyn, Ernie Rose e Don Bartley; beh, segnatevi questi nomi perchè i tre sono stati in grado di trasferire su dischetto il suono esatto di cui il nostro eroe fa sfoggio dal vivo: non so come ci siano riusciti ma ce l'hanno fatta ed il prodotto ha una qualità audio da applausi; il problema è quello girarsi di scatto credendo che Tommy sia nella stessa camera con noi ...
Day Tripper ape un medley dei Beatles in grado di far venire una pelle d'oca alta così seguito immediatamente da un Peter Allen Medley-Waltzing Matilda più similie ad un film di Charlie Chaplin che ad un brano per chitarra: prima ti commuove alle lacrime e poi ti fa ridere a crepapelle.
L'extraterrestre scende tra noi (TE o ET ? mah ...) con una versione di Classical Gas mista ad una Saturday Night It's Alright For Fighting che farebbe scappare a gambe levate generazioni e generazioni di shredder e tutti coloro i quali pensano che una chitarra acustica non possa avere potenza, groove, poesia, dinamica, velocità, espressività tutte insieme contemporaneamente.
Non vi basta ? Bene, allora ci sono anche una Mozzarella Tarantella simile a quella che scoperchiò il Teatro degli Impavidi a Sarzana nel 2002, una nuova e delirante versione di Guitar Boogie, Train To Dusseldorf e la versione più incredibile di The Hunt che mi sia mai capitato di ascoltare.
Fate finta di mettere della dinamite nelle mani di un pianista impazzito, ubriacarlo e sparargli nelle vene adrenalina in dosi da cavallo ed avrete una idea abbastanza approssimativa del risultato ...
Importante la presenza di brani dei Beatles che forniscono al nostro eroe la possibilità di liberare le redini della propria passione e di trasmettere calore, passione, poesia, amore per questa musica e questo strumento. Meravigliosi.
E poi Borsalino, Amazing Grace, Those Who Wait, Question e Mombasa (ci volete provare? Pronti http://www.accordo.it/article.pl?sid=03/04/29/098206&mode=nested) da quell'Only che personalmente considero il punto artistico più elevato raggiunto da Tommy Emmanuel e che nel 2001 ne rivelò al mondo il talento purissimo e straordinario.
House Of The Rising Sun e Guitar Rag ne mostrano l'aspetto di intrattenitore con un divertente ed apprezzabile esibizione al canto mentre con Initation, grazie a percussioni, echi ribattuti e riverberi Tommy cattura i fortunati ascoltatori, rapendoli e portandoli nella foresta Australiana dimostrando di possedere padronanza assoluta anche della tecnologia a disposizione e poterla plasmare a proprio piacimento nel raggiungimento di un risultato profondamente espressivo. Magnifico.
Dovessi, con un martello puntato sui piedi, citare le mie preferite, direi la stessa Invitation, Borsalino e Country Wide ma sarebbe riduttivo e pressochè inutile: è Tommy Emmanuel dal vivo signori, catturato in una serata straordinaria per esecuzioni e trasporto emotivo.
Unici "minus", relativi per altro, di un doppio cd che si appresta a diventare oggetto di culto, la mancanza di due capolavori quali I've Always Thought Of You e Somewhere Over The Rainbow in quanto non ancora scritta la prima e riarrangiata la seconda ai tempi della registrazione e la durata del secondo dischetto: una quarantina di minuti contro i 65 del primo. Comunque, spero che vi siate accorti che ce n'è d'avanzo e come.
Confezione in cartonato blu apribile in tre parti; qualche cenno sulla strumentazione usata (Maton Guitars, DPA microphones) ma assente qualsiasi riferimento alla casa editrice che in questo caso non è la Favored Nation Acoustic di Steve Vai: l'unica nota scritta è - Executive producer Rod Tamlyn for original works. 2005 P/C All right reserved ecc ... ecc ... -
Aggiungo una nota sul prezzo: personalmente lo ho trovato come doppio import Australiano a ¤ 29,90 ... poteva andare molto peggio ma in questo caso, soldi ben spesi.
Il vostro affezionato
Lauro L27
Il mio mito
Tommy Emmanuel è il mio mito come chitarrista acustico. Ragazzo prodigio fin da piccolissimo è nello stesso tempo tecnico e melodico ad un livello altissimo. Secondo me una canzone che manca nella tracklist è Windy and Warm(quella di Chet Atkins), che è stata la prima canzone che Tommy Emmanuel ha sentito(correva l'anno 1963) di Chet Atkins, e non so perchè mi piace una cifra. Il vero capolavoro di Tommy però è Endless Road, è una canzone praticamente perfetta con una melodia e un'espressività al massimo livello. Un grande, perfetto, Tommy Emmanuel, non c'è altro da dire. Metallaro
Re:Il mio mito
Un doppio live ke descrivere MERAVIGLIOSO è riduttivo!!!Da brividi ad ogni nota! L'ho visto e ripreso (purtroppo non tutto) a Bassano...da paura! Peccato x il suono ke nn era il massimo ma ki se ne frega...si rimane incantati lostesso! Ad aprile sarò a roma ed a soave...ki se lo perde!!! Ho iniziato a studiare acustica alla Lizard grazie a lui...GRAZIE TOMMY!!! Ho scoperto un mondo kitarristico acustico ke secondo me fa vergognare i kitarristi elettrici + famosi! P.S.Quest'anno uscirà un nuovo concerto in DVD anke se nn ho capito bene se in estate o in autunno...cmq preparatevi i soldi!!! :-DDD
Re:Il mio mito
Argh io non sono potuto andare a Bassano causa problemi. C'è qualche modo per avere la registrazione di quel concerto?
Re:Il mio mito
lo sto scambiando su emule! Purtroppo non l'ho ripreso tutto xké la telecamera nn era mia e la batteria è finita a 2/3 del concerto ma meglio d niente... :''(
Re:Il mio mito
Ciao Metallaro; sono d'accordo su tutto ed anche di più.
Ce ne sarebbero da aggiungere ... speriamo in un Live Two ...
CIao Lauro
Re:Il mio mito
Aggiungo che per "colpa" sua, ora ogni settimana dedico almeno un paio d'ore al thumbpick!
Re:Il mio mito
Chitarrista acustico? Si certo, ma recentemente mi capitato di vedere un video di un suo concerto di almeno una quindicina di anni fa, dove suonava con una telecaster con tre pick-ups EMG single coils ed un suono distorto che nel timbro richiamava molto il suono di Lukather ma molto più feroce e definito, al solito come fa anche con l'acustica simulava l'uso della leva piegando in avanti il manico della chitarra....MAI sentito in vita mia niente di più impressionante un controllo totale, una velocità che a tutt'oggi non ho mai sentito a nessun altro chitarrista,......insomma mi sembra superfluo aggiungere altro, ma non chiamatelo chiatarrista acustico, è semplicemente il monumento vivente della sei corde!!!
Re:Il mio mito
Buongiorno anche a te :-). Che posso aggiungere ? Prendo atto e Obbedisco ! Avevo intenzione di fare un parallelo tra i due doppi: questo ed il precedente The Journey ma ho ritenuto che Tommy fosse più conosciuto come chitarrista acustico. Errore mio, chiedo venia.
Non tiratemi le pietre perbacco ... :-D
Lauro
Troppo forte e simpatico....
Oltre ad averlo visto e conosciuto,cosa che auguro a tutti,possiedo il DVD "Live At Sheldon Concert Hall". Praticamente lo conosco a memoria..... Sono pertanto grato a te che mi hai messo a conoscenza di questo lavoro per me ignoto. Vedrò di procurarmelo al più presto!
Però,'sti Lauro sono proprio forti...
Ciao...
Re:Troppo forte e simpatico....
Piccoli Lauro stanno crescendo bene ... :-)
Che dire ? ricevere un complimento da un Lauro a questa ora del mattino fa sempre piacere. Grazie grazie grazie
Io non ho idea chi lo distribuisca: pare persino una strana sorta di "autoproduzione"; se non lo trovi, posso vedere se nel negozio ne arriva qualcun altro ... tienimi al corrente.
Lauro
Re:Troppo forte e simpatico....
Ho visto Tommy 2 volte dal vivo e devo dire che ho provato emozioni uniche.A fine concerto non ci potevo credere,mi guardavo attorno con una faccia da idiota,sono state esperienze meravigliose..sono riuscito a parlarci anche un po' e mi sembrato anche una persona eccezionale.Questo chitarrista riesce a passare daI Beatles a Mozart,dal blues al pop,dal jazz al flamenco,dal funky al rock e alla musica etnica e tutto questo sempre con risultati splendidi.è davvero geniale.Mi spiace che sia cosi poco conosciuto fuori dall'ambito chitarristico.Cerchiamo di fargli pubblicità il più possibile!Io l'ho fatto conoscere ed apprezzare a moltissimi miei amici,cercate di farlo anche voi.Merita troppo x essere ignorato.Claudio
un mostro..
caaaazzo.. mi hai fatto tornare in mente che ho perso il concerto di tommy a bassano, ero appena riuscito a mettermi il cuore in pace... ma al soave guitar festival se tutto va bene me lo becco 3 sere più seminario..una full immersion di tommy! spero di trovare qualche accordiano! ci sarai te L27??
Nicola
www.myspace.com/nicocip
Re:un mostro..
...e sicuramente ci sarò anch'io con la Sig.a Sirio visto che sono anni ormai che non ci perdiamo la rassegna (3 giorni di albergo/mostre/seminari/concerti che consideriamo il nostro regalo di anniversario ...anche se con la data di quest'ultimo non ci azzecca per niente). Vediamo se questa volta riesco a beccare e conoscere "de visu" il buon Lauro e qualche altro... Ciao
<p>
Sirio (Enzo Giovannini)</p>
Re:un mostro..
Contaci Enzo.
Io sarò quello che gli chiederà la tecnica degli armonici che altro non sarà che una scusa per sentire da vicino la sua versione di Somewhere Over The Rainbow.
Alla peggio ci troviamo dal banchetto di Stanzani :-)
Ciao ciao Lauro
Re:un mostro..
...ed io sarò invece quello che gli chiederà di ribenedire il suo figlioccio perchè per colpa sua mio figlio non è stato ancora battezzato. Mi spiego: devi sapere che l'ultima volta che l'ho visto lui ha preso in braccio mio figlio di meno di 1 anno (...Sirio per l'appunto) e giocando lo ha segnato sulla fronte. A quel gesto è intervenuto Pierpaolo (Adda) dicendogli che facendo così aveva battezzato il bambino. Da lì il gioco è proseguito ulteriormente ma la morale è che mio figlio non è ancora battezzato perchè non sono ancora riuscito a trovare un prete che suoni meglio di Tommy... Vedremo come andrà a finire... Ciao
<p>
Sirio (Enzo Giovannini)</p>
Re:un mostro..
Allora ... tieniti forte ... era il 2002 e dopo che lui ha suonato un pezzo, il bimbo si è messo a piangere e lui ha esclamato (in inglese) " Oh nooo, ma era così brutto ???" Perchè la scena a dir poco esilarante si è svolta esattamente di fronte a me ...
Ho capito che questa è la volta buona che ci si vede ... :-)
un abbraccio
Re:un mostro..
Purtroppo no (anche se in un seminario del 2002 mi sembra di ricordare qualcosa del genere); era il 2004 ed eravamo all'esterno della chiesetta dei seminari. Comunque non sarà difficile trovarci, ...quando vedrai una coppia con lui in catalessi e bava alla bocca, e lei piangente per l'emozione saprai di averci trovati. Ciao
<p>
Sirio (Enzo Giovannini)</p>
Re:un mostro..
scusa ... ho letto meglio ora.
Claro che siiiiii. Ci si mette d'accordo e "gli" si filma un saluto per gli accordiani .. :-D.
Ciao ciao
Re:un mostro..
Salve ragazzi. Sapete dirmi se il grande Tommy ha 'rilasciato' qualche DVD, e dove acquistarlo(i)? Abito nella P.P.E. (Pianura Padana Est). Grazie per le infos e vi ricordo che ET sarà a Conegliano (Treviso) in aprile.
Re:un mostro..
E dove sta il problema ? Fine aprile tutti a Soave.
Lauro
Felicità
La canzone di Albano e Romina suonata da Tommy è veramente uno dei punti topici della sua carriera. SCHERZOOO!!!!!!!!!!!!!!!
Volevo dire due cose. Innanzitutto che mi sto ascoltando quattro album di Tommy praticamente una volta al giorno (Endless Road, Initiation, Only e Can't get enough). Le mie canzoni preferite sono Mombasa (ci provo), Train to Dusseldorf (nemmeno ci provo) e Stevie's Blues (mi bastano i primi due accordi).
La seconda è che quando ho saputo si Soave ho avuto un attacco di tachicardia. Farò di tutto e di più per esserci.
Infine volevo aggiungere il link al sito del grande chitarrista dove è possibile trovare dei filmati interessanti.
http://www.tommyemmanuel.com/multimedia/
Ero interessato al dvd up-close ma il prezzo mi blocca (siamo intorno alle 60 euro). Qualcuno ha avuto modo di vederlo. Ne vale la pena?
Ciao e grazie al grande Lauro.
<p>You feel all right when you hear that music rin
Visto in concerto per caso
Salve, mi è venuto in mente Emmanuel perchè io l'ho visto per caso suonare allo Stand della Maton(può darsi ma non vorrei dire fesserie) al Disma di Rimini, lui era in piedi su un cubo di kegno con la faccia mezzo coperta dalle traverse in metalllo dello stand ma suonava e sembrava anche divertirsi, io non avevo idea di chi fosse tranne se non l'endorser delle chitarre, mi ricordo che di fianco a me c'era Mussida8so quello della PFM), un liutaio (vestito da lavoro, era dello stand della maton, boh) gli si avvicina e gli dice "bravo questo Emmanuel, solo che ha una concezione tutta sua del tempo" Mussida si è messo a ridere, io so che non avevo mai visto suonare uno così dal vivo l'acustica, poi al trempo chi ci ha fatto caso!
<p>
--</p><p>La mia musica è una sorta di blues.
Re:Visto in concerto per caso
ma il tempo per un kitarrista acustico come tommy NON è essenziale!Finké uno si limita a rifare qualcosa di perfetto identico ad uno spartito ok ma quando uno suona cm lui, dove ogni nota è sentita col cuore e suonata in base all'emozione del momento...la canzone subisce rallentamenti e accelerazioni spontanee del kitarrista ed è questo ke rende tanto bello Tommy...NON è legato agli spartiti ma al sentimento...cosa ke ormai in poki capiscono!
x tommy sono sempre soldi ben spesi
tommy è stato il secondo chitarrista(il primo è stato il buon vecchio Joe Satch) che ha cambiato la mia vita! il suo modo di suonare mi ha fatto riscoprire il modo di suonare l'acustica è immediato quello che ti trasmette!
ho avuto la possibilità di vederlo 3 volte live e non mi stanca affatto credo che a differenza di molti altri quando suona lui ti da veramente tutto quello che può darti è un gran comunicatore!
tecnicamente inccepibile e musicalmente ottimo! ai suoi concerti si vedono gente di tutti i tipi metallari rocker jazz e chitarristi acustici ... ci sarà un motivo xchè un uomo così riesce a ragruppare tutte queste persone musicalmente distanti tra loro!
se potete andatelo a vedere dal vivo i video sono belli ma i concerti che fa sono anni luce lontano dai video!
www.myspace.com/filippodevecchi
Re:x tommy sono sempre soldi ben spesi
Sono assolutamente d'accordo. Potrebbe catturare l'attenzione anche di un intero pubblico di ... chessò ... un convegno di "metal shredder" o di chitarristi classici tanto è forte, vasto e profondo il feeling che trasmette.
Per rispondere anche alla argomentazione del tempo, vi posso dire che anche io lo ho visto dal vivo quattro volte e gli sempre riconosciuto una "metrica" da fantascienza. Qualunque cosa faccia, qualunque, anche bersi un bicchiere di vino, è in possesso di un "timing" allucinante. In rete circola un video della Woodsong Old Time Radio Hour in cui lui è ospite dal vivo. Saluta il pubblico con The Tall Fiddler, un bluegrass dedicato ad un violinista che già sul disco The Endless Road ha un certo tiro ed un tempo difficilissimo da seguire. Tenetevi forte: dal vivo lo accelera e non ne sbaglia una ! Una precisone mai vista ne sentita ... l'unica spiegazione che sono riuscito a darmi è che abbia un metronomo al posto del cervello.
Avvilente, sic Lauro
Provvederò...
...a procurarmi il "Live One".
Contiene dei pezzi stupendi di Emmanuel.
Spero di poterlo ascoltare dal vivo, ho notato, dai video che si trovano in rete e dai racconti di gente che ha pototo assistere ai suoi concerti, che oltre a suonare magnificamente riesce a divertire il pubblico.
Tommy Emmanuel, secondo me, è un'artista completo che unisce la melodia alla tecnica, riuscendo ad ottenere bellissima musica.
Davvero un altro pianeta.
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