Native Instruments - Absynth 5 Terza parte

di Enrico_Cosimi - accordiano DOC #18600 | 16 December 2009 @ 19:26 |
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Proseguiamo con la panoramica sulle nuove caratteristiche di Absynth 5. La pagina Effects. Nell’ultimo slot del Master Channel può essere instanziato uno dei sei possibili algoritmi previsti nell’architettura di Absynth 5.

Premesso che una discreta quantità di parametri è automatizzabile con inviluppi, LFO e MIDI Controls, la scelta degli effetti calibrata sul funzionamento delle linee di ritardo - linee di ritardo in molteplici salse, ma sempre afferenti ad un certo tipo di comportamento… A queste, fortunatamente, si aggiunge una delle novità introdotte dalla versione 5 del programma, ovvero il potente algoritmo di granulazione definito Aetherizer.

La pagina Effects ha un blocco di parametri che rimane costantemente a disposizione quale che sia l’algoritmo selezionato; al loro interno, è possibile definire se l’effetto prende il segnale direttamente dal Master Channel (con i tre canali premixati) o se i tre canali viaggiano con percentuali diverse in direzione del trattamento audio; in aggiunta, è possibile definire un filtraggio LowPass/HighPass per limitare la banda di segnale processato nell’effetto (ricordiamo che una short modulation applicata alle basse frequenze può portare uno spiacevole effetto collaterale di stonatura… in questo caso, il filtraggio passa alto semplifica di molto le cose).

Il bilanciamento Wet/Dry è splittato nelle due regolazioni individuali di livello: il segnale processato - vedremo come, nella maggior parte dei casi previsti in Absynth 5, questo significa sovrapporre un certo numero di linee di ritardo al segnale diretto, è sottoposto ad uno spazializzatore Surround che permette di definire la posizione angolare delle voci addizionali e la loro eventuale rotazione nello spazio d’ascolto.
Una delle possibili Macro, o la Modulation Wheel, può essere assegnata (con indice di modulazione e lag inerziale) al controllo dei diversi parametri predisposti, algoritmo per algoritmo alla modulazione da parte del mondo esterno.

Quale è la novità degli effetti targati Absynth 5? Leggete sotto e lo saprete.

Aetherizer
È il potente motore di granulazione in tempo reale inaugurato con Absynth 5; praticamente tutti i parametri chiave hanno la possibilità di essere randomizzati percentualmente e/o scalati in base ad un controllo esterno d’automazione specificabile dall’utente. In aggiunta, i parametri sono stati impaginati sfruttano una logica grafica che rende immediata la percezione di ciò che si definisce sull’intonazione, trasposizione, randomizzazione e densità dei granuli sonori in cui viene segmentato il segnale audio originale.

In base ai parametri definiti dal musicista, il segnale audio viene granulato, cioè spezzettato in minuscole particelle sonore, che sono regolabili in densità, durata, intonazione globale e posizionamento sull’arco stereofonico. È inoltre prevista una linea di ritardo master che, con feedback e filtro LowPass indipendente, può ulteriormente arricchire la generazione sonora
L’impaginazione grafica permette di isolare i parametri di Delay, nella fascia superiore, quelli dedicati alla configurazione dei granuli (nella parte inferiore sinistra) e quelli dedicati alla correzione timbrica mediante filtro aggiuntivo (nella parte inferiore destra); un’efficace visualizzazione permette di accoppiare l’andamento grafico alla realizzazione delle logiche di filtraggio specificate
I parametri operativi comprendono:

Post-Delay Controls
• Time: fino ad un massimo di 2 secondi
• Feedback: fino ad un massimo pari al 99.99% (cioè la ripetizione infinita).
• LowPass: la frequenza di taglio applicata al segnale contenuto nella linea di Delay.
• Gain: il livello di uscita del segnale catturato nella linea di ritardo.

Grain Parameters
• Predelay: fino a mezzo secondo di distanza tra l’ingresso del segnale Dry e la sua successiva granulazione.
• Rate: la velocità con cui il segnale viene granulato, cioè il numero dei granuli calcolati al secondo. Da 20 a 1000 Hz di velocità, per un carico progressivamente crescente sulla CPU
• Feedback: la quantità di segnale recursivo concesso per il trattamento di granulazione.
• Grain Duration: la lunghezza di ciascun granulo; granuli troppo lunghi si sovrappongono, rendendo il prodotto finale più denso (e più faticoso da calcolare).

Tone Parameters
• Transpose: la variazione d’intonazione (bidirezionale) per i granuli.
• Filter: abilitazione del circuito di filtraggio
• Filter Mode: selezione del comportamento Band Pass o Comb.
• Frequency: frequenza centrale della banda o dimensione del filtro a pettine.
• Q: enfatizzazione dei punti risonanti.
• Quantization: scelta di una possibile maschera di quantizzazione per il filtraggio.

L’illustrazione riproduce, in colore inverso i parametri che non possono essere messi sotto controllo degli inviluppi.

Risorse
Prima parte
Seconda parte



Tutti i commenti

  • interessante dal pun
    di yasodanandana - accordiano DOC #699 | 24 December 2009 @ 16:03
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    <p>http://www.jalebimusic.com/home.html
    http://www
  • beh, dipende da che
    di Enrico_Cosimi - accordiano DOC #18600 | 02 January 2010 @ 17:38

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