1941.
Muddy Waters è un mezzadro del Missisipi quando da lui si presentano due ricercatori universitari per una ricerca sulla musica folk.
Quei due strani signori gli chiedono di suonare la sua chitarra e registrano con delle apparecchiature che Muddy non aveva mai visto prima. "Quello sono io, giusto?" Muddy fa al tizio ascoltando la registrazione. "Sissignore, questo è lei che suona" risponde l'accademico con un sorriso compiaciuto, tipico di ha trovato esattamente quello che cercava da tempo.
Muddy capì che aveva sentito un uomo troppo grande per quella baracca da schiavo e troppo grande per quella piantagione.

Questa è una delle prime scene del film "Cadillac Records" di Darnell Martin, uscito da poco nelle sale.
Ci tenevo a ringraziare pinoguitar per il suo bellissimo articolo sul blues di Chicago e per avermi fatto venire voglia di guardare questo film, proprio a me che ascolto tutt'altro che il blues.
La pellicola ruota intorno a due personaggi principali: Muddy Waters (Jeffrey Wright), il padre del blues di Chicago e Leonard Chess (Adam Brody, quello de "Il pianista"), il fondatore della Chess Records, una delle più importanti degli anni 50-60.
Il film racconta la nascita e l'oblio della Chess Records e lo stile di vita dei bluesman dell'epoca che tra donne, auto, alcol buttavano via i loro soldi e il loro talento con il sottofondo di una Chicago alle prese con la discrimazione e il razzismo.
Una delle scene più belle del film a mio parere è questa: a Chicago in quell'epoca ad un ragazzo di colore bastava fischiare una donna bianca per finire arrestato o all'altro mondo. In quella stessa Chicago, un certo Chuck Berry (Mos Def) suona solo nei locali dove vige la segregazione. Cioè solo in quei locali dove una corda divide il pubblico tra neri e bianchi. La cosa che più piaceva a Chuck era suonare saltellando come un pazzo facendo scatenare il pubblico a tal punto da buttare giù la corda e ballare tutti insieme.
Altri personaggi importanti nel film sono Little Water (Columbus Short), il grande armonicista, Howlin' Wolf (Eamonn Walker), ed Etta James interpretata da una supersexy Beyoncé Knowles.
Per concludere, il film è bello, per niente noioso e consigliato a tutti gli amanti del blues, ma non solo.
Ciao, è bello che q
"Music to me is... It's the air that I breathe, th
Io vivo di blues qui
Grazie anche a te...
grazie mille per la
Un film da vedere as
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Grazie del consiglio
Re: Grazie del consiglio
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Re: Grazie del consiglio
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Re: Grazie del consiglio
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adam brody?!!
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Corriamo curvi come gatti, travolti da quest'onda
Re: adam brody?!!
"Mi piace quel che f