Giovedì 30 aprile, con una conferma arrivata meno di 24 ore prima io e Jurgen partiamo carichi di armi e bagagli da Padova con direzione Udine. L'obbiettivo è intervistare uno dei piu' importanti chitarristi viventi: Steve Vai. Arriviamo leggermente in ritardo ma siamo salvati da qualche inconveniente tecnico sul palco, il sound check ha tirato lungo, il nostro appuntamento è in salvo. Unico lato negativo, la mia intervista di 14 domande che speravamo di riuscire a fare in 20 minuti si è dovuta trasformare in 5 domande e 10 minuti.
Appena ci siamo seduti uno di fronte all'altro ho capito subito che l'umo che avevo davanti era non solo il grande artista che tutti conosciamo, ma anche una persona che per certi versi ricorda le mie origini italo-americane con grande disponibilità, propensione al sorriso (sincero!). Ci metto poco infatti a scoprire che i suoi parenti italiani sono nati e vissuti a una cinquantina di chilometri dal paese d'origine dei miei genitori e che io e lui siamo nati e cresciuti sempre a New York in un contesto molto simile!!
Dopo l'intervista io e Jurgen abbiamo consegnato a Seve Vai la maglietta del Grappa Guitar Camp nominandolo pertanto Grappero ad Honorem aggiungendosi pertanto ai già numerosi in lista quali Robben Ford, Greg Howe, Bob Brozman, Steve Lukather e Brett Garsed.

Finita l'intervista scopriamo che l'ottima organizzazione locale dell'evento, la scuola "The Groove Factory Music Accademy" ci ha riservato due posti ad appena 180 cm da suo wah-wah... strepitoso! In 25 anni di attività musicale ho visto ed ascoltato tantissimi seminari, masterclass e workshop di musica, ma mai uno così carico di passione e valore. Quasi tutti gli "Alien Guitar Secrets" sono riferiti a tecniche personali sulla motivazione e concentrazione che si potrebbero applicare in qualsiasi obbiettivo. E' davvero difficie concentrare due ore di idee, consigli, emozioni ed esperienze offerte da questa masterclass, ma se dovessi evidenziare le cose più importanti che Steve ci ha lasciato direi:
- Bisogna avere un obbiettivo. Non solo, bisogna saperlo visualizzare con noi stessi che lo portiamo a compimento. Questo vale sia per un obbiettivo tecnico con la chitarra, per un brano, preparare un concerto, prendere una laurea, o scrivere un libro. Se non sei capace di visualizzare il tuo obbiettivo completato con successo, come potrai realmente realizzarlo?
- Ogni obbiettivo va suddiviso in sotto-obbiettivi raggiungibili in un tempo specifico. Saper dimensionare e organizzare il proprio lavoro in funzione dell'obbiettivo che ci si è prefissati.
- "Se volete suonare come me, dovete suonare *meglio* di me." Ovvero dimostrando la capacita' costante di sapere e volere sempre crescere musicalmente.
- La cosa piu' importante e' sentire la melodia nella propria testa. Sviluppare prima l'ascolto, e poi eseguire ciò che la mente in primis ha creato. Suona un unico accordo, e prova a cantare una melodia originale sopra l'accordo scelto. Poi "trova quelle note sulla tastiera." Suona cio' che canti, e canta cio' che suoni.
- Quando suoni con altri - Ascolta! Quando sai che stai sbagliando una nota, rallenta. E ripeti.
- Il tuo vero suono è nella testa. E' da li che nasce l'idea di quello che vuoi raggiungere. Ci ha raccontato di quando Eddie Van Halen passando a trovarlo a casa sua mentre era in studio per dei lavori, quest'ultimo con la strumentazione di Steve, settata e preparata per Steve, a casa di Steve e per Steve, riuscì a suonare con un suono che ricordava perfettamente il suono di EVH. Con il setup di Steve Vai.
- Il consiglio piu' importante che Steve Vai possa dare agli Accordiani? Beh, per sapere questo dovete guardare l'intervista :-)
Nel primo video l'intervista a Steve, nel secondo una veloce panoramica sul setup presente sul paco e sui settaggi delle due legacy presenti e della Engl regolata dallo stesso Steve Vai per i guest sorteggiati fra il pubblico.
L'intervista
Il setup
Ringraziamo per la splendida collaborazione offertaci da Riccardo Cappelli (promoter del tour Italiano di Steve Vai) e Stefano Palaferri (deus macchina di The Groove Factory Music Accademy - vedi link nelle risorse). Senza il loro gentile ed entusiasta contributo non avremmo potuto organizzare questo contenuto per tutti gli accordiani.
Frank "FrankGrappa" Varano
Che persona. Fa sen
<a href="http://www.myspace.com/anotherwayspace">A
Bella intervista!
The Haddocks ||| Vinile ||| The Soulphits
Visto dal Vivo...
Re: Visto dal Vivo...
<strong>Nevskji</strong>
http://www.myspace.com/co
concordo... perverti
bè, si sà
Che personaggio Steve...
Corriamo curvi come gatti, travolti da quest'onda
esagerato!
gni gni gni
Re: esagerato!
L'importante è suonare.
Re: esagerato!
gni gni gni
Domande utili
Re: Domande utili
raw
Re: Domande utili
<p>-Grappero Forever!-</p><p><a href="http://www.m
Re: Domande utili
Re: Domande utili
The Haddocks ||| Vinile ||| The Soulphits
Davvero un bell'arti
Per coloro che hanno litigato con il Boss
Re: Per coloro che hanno litigato con il Boss
grande Vai, grande Frank e grande Accordo
"per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
Bellissimo
Grande articolo
Re: Grande articolo
<p>-Grappero Forever!-</p><p><a href="http://www.m
Re: Grande articolo
alla fine del master
Se altri maestri ins
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
io c'ero...
Mitico Frank!!!