Modartt - Pianoteq

di gabriele bianco - accordiano DOC #16140 | 11 July 2007 @ 19:39 |
1
Pianoteq è il primo piano VSTi a modelli fisici. La novità e la potenza che ne deriva sta proprio in questo: non è basato su campioni audio ma su modelli fisici che, attingendo da una libreria sonora di dimensione ridicola, riesce a ricreare delle sonorità incredibili.

L'interfaccia è minimale e chiara.

Tutti i controlli sono a portata di mano e la customizzazione dei vari parametri accontenta tutti i gusti e consente di raggiungere il suono ricercato con poco sforzo.

E' infatti possibile intervenire sul suono variando la lunghezza della coda del piano, sull'accordatura, sull'intensità del suono prodotto dai martelletti, sulla risonanza simpatetica, equalizzazione, apertura del coperchio del piano e tantissimi altri valori.

Doverosa parentesi

Per risonanza simpatetica (in termini acustici) s’intende quell’effetto per cui un elemento che vibra ne porta uno vicino a fare la stessa cosa anche se con intensità inferiore.
Applicato al piano, la risonanza simpatetica si presenta quando, colpendo una corda, quella vicino vibra per risonanza.
Da qualche tempo i produttori dei vari VSTi dedicati alla riproduzione di strumenti a corde, stanno aggiungendo anche il controllo di questo parametro.

Per quanto riguarda l'accordatura, la customizzazione è fin troppo dettagliata; roba da esperti accordatori. Si ha infatti accesso a valori come il Temperamento e l'Unisono. Parametri che se mal gestiti deturpano il suono finale.

Il Riverbero del quale è equipaggiato è a convoluzione ed anche in questo caso è doverosa una brevissima spiegazione.

Il riverbero a convoluzione è il sogno di chi desidera ottenere un ambiente realistico, o meglio, la riproduzione di un ambiente realistico nelle proprie registrazioni.

Quando entrate in una stanza vuota, in un ambiente molto grande oppure andate ad un concerto, tutti i suoni che provengono da una fonte (supponiamo una chitarra) producono una serie di ripetizioni del suono stesso a seconda dell’ambiente (una sorta di eco). Questa ripetizione del suono si chiama risposta all’impulso (IR o Impulse Response) ed è ciò su cui si basa il riverbero a convoluzione.

L’aspetto interessante dei riverberi a convoluzione è che si può riprodurre fedelmente qualsiasi ambiente. Per essere più chiaro, potreste riprodurre l’ambiente e quindi il riverbero che avreste suonando il vostro strumento al Teatro alla Scala.

Pianoteq propone tre punti di ascolto (musicista, orchestra e pubblico) in quattro ambienti diversi (studio, camera, auditorium e concerto).

Oltre a quanto detto, si ha a disposizione un metronomo configurabile, la possibilità di registrare la propria esecuzione e di "far suonare" a Pianoteq un file MIDI.

E, cosa da non sottovalutare, occupa sull'HDD lo spazio ridicolo di appena (sul mio PC) 12,6 Mb. Questo significa che non si dovranno passare ore ed ore a trasferire DVD sul proprio computer e che le risorse del sistema non verranno spremute all'osso.

Lo abbiamo provato per voi.

 

 

 

Risorse




Potrebbe interessarti anche:
Modartt - Pianoteq CL1 (24/02/2010)
Modartt - Pianoteq Pro (29/10/2009)
Modartt Pianoteq 4 (20/04/2012)
4Front - TruePianos (03/09/2009)

Tutti i commenti

Nessun commento.


Scrivi un commento

Accedi o crea un account per commentare.