

L'oggettino in questione è "First Underground Nuclear Kitchen", titolo che in sè non dice niente se non ci si accorge che l'acronimo è... FUNK.
Ma il disco va ben oltre il funk, e lo vedremo per gradi.
L'autore di questa delizia è nientepopodimenoche Glenn Hughes, mitologico bassista/cantante dei Deep Purple (immagino che qualcuno ricorderà i suoi cori in "Burn"...) che, nonostante i sessant'anni suonati ha energia, groove e idee da vendere anche alla maggior parte dei ventenni.

Dicevo che "funk" è un po' limitativo. D'altra parte non è facile incasellare stilisticamente un lavoro così particolare. Il funk c'è di sicuro, ma è un... hard/funk, sul quale la particolarissima voce di Glenn si appoggia, si insinua e si amalgama risultando incredibilmente naturale anche quando passa ai falsetti più estremi tipici del suo modo di cantare. Il groove è mostruoso, reso ancora più efficace dal sonorità spesso essenziali di un power trio (ma veramente "power"!), coadiuvato a momenti da interventi tastieristici comunque moderati.

I pezzi sono originali e spesso sorprendono per aperture melodiche impreviste e difficilmente immaginabili, eppure inserite nel pezzo in maniera da risultare assolutamente naturali, senza far perdere il groove.
Non mancano momenti più riflessivi e rilassati, che rendono questo lavoro davvero completo.
Una nota di merito va sicuramente ai validi musicisti che hanno coadiuvato il "nonnetto": il più famoso è Chad Smith, già batterista dei RHCP (una piacevole sorpresa), spalleggiato molto efficacemente da alcuni chitarristi che personalmente non conoscevo e tra i quali spicca il giovane Luis Maldonado, uno strat-guy (a dispetto della LP Custom che finge di usare nel video, hehe) dalle ritmiche molto sanguigne ed energiche.

I brani da segnalare sarebbero praticamente tutti, ma dovendo proprio dare qualche indicazione citerei Crave, la title track F.U.N.K., We shall be free, la suggestiva Satellite e la trascinante Love Communion, della quale vi consiglio di gustarvi il video:
Il disco è stato interamente scritto, arrangiato e prodotto da Glenn Hughes, il che dimostra l'assoluta levatura di questo Grande, soprannominato non a torto "La Voce Del Rock".
Sul sito di Glenn (vedere risorse in alto a destra) potete trovare altre informazioni e foto.
Se poi volete divertirvi, digitando "Glenn Hughes" su Youtube potete trovare tonnellate di materiale interessante.
MUSICIANS
Glenn Hughes (All Vocals, Bass Guitar, Electric Funk Guitar, Acoustic Guitar)
Chad Smith (Drums, Percussion)
Luis Maldonado (Electric Guitar, Acoustic Guitar)
JJ Marsh (Electric Guitar) *
George Nastos (Additional Guitar) **
Anders Olinder (Keyboards)
Ed Roth (Keyboards, Additional Fender Rhodes Piano) ***
* All Electric Guitars on Oil And Water and Too Late To Save The World
** Additional Guitars on Never Say Never and We Go To War
*** Keyboards on First Underground Nuclear Kitchen and Never Say Never and additional Fender Rhodes piano on Love Communion
Producer: GLENN HUGHES
Recorded and Mixed By: JIM SCOTT
Grazie!
www.reliveband.com
therobbiekids.com
Re: Grazie!
-Oliver-
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Re: Grazie!
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Porca la paletta ladra..
bello
Re: bello
-Oliver-
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L'ombra del buon Richie
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-Oliver-
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Re: L'ombra del buon Richie
Marcoark
* non è vero un cazzo.
Re: L'ombra del buon Richie
-Oliver-
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Grazie
Re: L'ombra del buon Richie
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-Oliver-
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Re: L'ombra del buon Richie
Eh eh!!! Sono felic
Ecco,questa ad esemp
Re: Ecco,questa ad esemp
-Oliver-
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wow
grazie oliver!
"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto