Serge Gainsbourg - Histoire de Melody Nelson

di denzelsavington - accordiano #4087 | 03 March 2009 @ 20:33 |
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Psichedelia: una parola che deriva dal greco antico, passando per l'inglese contemporaneo, che sta ad indicare quei fenomeni che partono dalla rivelazione dell'anima e mirano all'allargamento della coscienza. I confini di questa definizione sono per forza di cose fumosi (perdonate il doppiosenso...) e racchiudono molteplici arti e discipline. Rimanendo in ambito musicale, a questa parola è pressoché automatico collegare gruppi come Pink Floyd, Greatful Dead, Jefferson Airplane, e, appunto perché non si tratta di un genere fisso ed immobile ma intrinsecamente aperto, molte esperienze di gente come Beatles, Doors, Cream, Hendrix e addirittura Rolling Stones, per restare ai nomi più conosciuti.

Non è però all'America o all'Inghilterra che voglio rivolgere lo sguardo, è infatti la Francia ad averci regalato una delle opere più autenticamente psichedeliche della storia della musica: si tratta della storia di una ragazzina di nome Melody Nelson, e a raccontarcela è nientemeno che Serge Gainsbourg.
Ad aprirci le porte della percezione questa volta non sono (almeno, non solo) le droghe o la meditazione o qualche diavoleria cosmica, a guidare il libertino c'è il sesso, il vizio, la perdizione. Il disco è un concept album di breve durata, poco meno di mezz'ora, ed è composto da tracce di varia durata, tutte piuttosto brevi, racchiuse a mo' di sinfonia da due tracce più lunghe che fanno rispettivamente da introduzione e da conclusione.
A beneficio di chi non mastica il francese, ecco che riassumo brevemente gli accadimenti. È ormai mattina e Gainsbourg, reduce da una notte di stravizi, vaga senza meta nei bassifondi della città a bordo della sua Rolls Royce Silver Phantom. Vinto dal sonno e dai bagordi, va a sbattere a bassa velocità contro qualcosa, l'incidente lo riporta alla realtà e una volta sceso dalla macchina si accorge di avere investito, senza alcuna conseguenza, un ragazzina in bicicletta. È da questo incontro che ha inizio l'educazione sentimentale di Melody. È proprio la giovinezza appena sbocciata a scatenare le pulsioni del libertino Gainsbourg, il possesso maniaco-amoroso non dissimile da quello descritto da Nabokov in Lolita, torbidi ma autentici sentimenti che ci vengono rappresentati sotto forma di suggestioni, sogni, descrizioni, a volte deliri.
Certo il soggetto è fra i più spinosi e all'epoca, si parla del 1971, enorme fu il successo ma altrettanto lo scandalo.
A livello strettamente musicale questo disco è semplicemente geniale. Chitarra elettrica, basso e batteria (insomma il classico ensemble rock) giocano la parte maschile dell'opera: queste sonorità moderne penetrano letteralmente nelle orchestrazioni di archi, cori ed altri strumenti classici che invece rappresentano quella femminile, assolutamente evanescente ed eterea, a volte onirica, estatica. Da calmi e vellutati groove dal sapore funkeggiante si arriva, gradualmente o no, a seconda delle emozioni da assecondare, a ritmiche potenti di chitarra rock, concluse da lancinanti e acidissimi soli; leggere e lunghissime note di violoncelli si concludono in pesanti strappati, oppure rimontano in calvalcate inarrestabili assecondate da voci a cappella. Il vero colpo da maestro è però l'assolo di risatine e gridolii che Jane Birkin, nel ruolo di Melody, ci regala, rinchiusa in una stanza dell'Hotel Particulier assieme al suo seduttore.
Se, come dice la parola, la psichedelia è il mezzo per mostrare l'anima dell'artista, questo è forse il disco più psichedelico che esista. Testi, suoni e arrangiamenti ci trasmettono tutto ciò che passa nella mente e nel corpo di Gainsbourg, non ci arriva addosso, ci fa entrare nella sua dimensione. Per mezz'ora, Melody è accanto a noi, e ci guarda divertita.

Angelo Giulio Savini

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Tutti i commenti

  • Jane Birkin
    di Cukoo - accordiano #17731 | 03 March 2009 @ 21:42
  • la Javanaise
    di flowers - accordiano #5078 | 04 March 2009 @ 00:42
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  • grazie
    di fred87 - accordiano #2129 | 04 March 2009 @ 02:31
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  • complimenti per la d
    di charvel_man - accordiano #8134 | 04 March 2009 @ 07:38
  • Finalmente!
    di Audiofilox - accordiano #11909 | 04 March 2009 @ 09:27
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    di Kata_ts - accordiano #2290 | 04 March 2009 @ 11:33
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    di denzelsavington - accordiano #4087 | 04 March 2009 @ 14:00
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    di triumph - accordiano #3785 | 04 March 2009 @ 14:34
  • Grandissimo
    di nozzi - accordiano #9429 | 04 March 2009 @ 18:30
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    Nozzi
    • Re: Grandissimo (un altro)
      di Cukoo - accordiano #17731 | 04 March 2009 @ 21:23
      • Re: Grandissimo (un altro)
        di flowers - accordiano #5078 | 05 March 2009 @ 00:39
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