skyscream73 scrive "
Pordenone.. 5 Luglio ore 9.30 circa, incomincia il concerto. Sapevo che era
un gruppo composto da bravissimi musicisti e sentirli dal vivo non ha fatto
che confermare e moltiplicare per 100 questa impressione. Tutto questo non ve
lo dice un loro fun sfegatato ma una persona che solitamente ascolta Metallica,
Iron Maiden, Megadeth, Led Zepellin, Rolling Stones, Vasco, Eric Clapton, David
Gilmore, Dream Theater, Paul Gilbert, Sting, Tommy Emmanuel, Marcel Dadi! "

Il palco: Sistemato in posizione centrale con il pubblico di fronte. Bella la coreografia non alla ricerca di effetti straspeciali, luci, fumo, schermo triangolare al centro sul quale venivano proiettati effetti di luce. Ai lati del palco sia a destra che a sinistra due strumenti acustici, batteria al centro, piano su un gradino più basso di fronte alla batteria, bassista e chitarrista ai lati.
Audio: Non ho mai sentito così bene un concerto!! Tutti gli strumenti erano chiaramente distinguibili, persino quando Dodi accompagnava piano piano suonando sotto alla batteria la tastiera e il basso era percepibile il suono della sua chitarra. Dei veri professionisti del suono ed immagino con dei bravissimi ingegneri che hanno gestito al meglio questo aspetto! Io ero posizionato di fronte al palco a una certa distanza, forse in una posizione ideale per l'ascolto di un concerto, ma anche quando sono sceso ai piedi del palco per scattare qualche foto e immortalare loro e i loro strumenti la qualità del suono è rimasta superlativa.
Le Canzoni: Hanno suonato alcune canzoni del nuovo CD Ascolta, e poi le canzoni a loro e al pubblico più care e significative. Non essendo un loro fun sfegatato non ricordo con esattezza tutti i titoli, hanno suonato l'immancabile "Piccola Katy", "Non siamo in pericolo" etc. Uno degli aspetti più belli del concerto è stato il rifacimento in acustico di alcuni loro brani, accantonando per un momento gli strumenti elettrici e gli effetti ed impugnando solamente strumenti acustici: chitarra acustica Maton bellissima per Dodi Battaglia, basso acustico per Red Canzian, pianoforte per Roby Fachinetti, il batterista Stefano D'Orazio si alternava al tamburello, al flauto traverso, alla armonica!
Contatto con il pubblico: Sotto questo aspetto se dovessi dare un voto darei 10! Ognuno di loro si è alternato a parlare con il pubblico e a raccontare aneddoti molto simpatici, sembravano delle persone che raccontavono a degli amici che non vedevano da molto tempo i loro avvenimenti di vita quotidiana.
Voci: avete mai visto un gruppo in cui tutti i musicisti che ne fanno parte cantano! Be i Pooh sono uno di questi. Tutti hanno cantato delle canzoni e che voce. Certamente Robi Facchinetti è il più dotato, ma anche Dodi Battaglia, Red Canzian e Stefano D'Orazio sono molto piacevoli da ascoltare! Come qualcuno ha detto in un precedente articolo <
Questo sono i Pooh, un gruppo le cui canzoni nascono dal cuore, in più sono tutti dei musicisti formidabili..ecco, abbiamo svelato forse il segreto della loro longevità.
Devo dire che da piccolo e umile chitarrista qule sono seguivo con particolare attenzione quello che faceva Dodi Battaglia. Una metronomo vivente, un tiro pazzesco, un suono della chitarra bellissimo e definito, cattivissimo e infuocato a tratti, in certi momenti chiudeva gli occhi e sparava una raffica di sessantaquattresimi..un tocco e una espressività formidabili, molto chiaro e lampante il rapporto sanguigno che questo artista e musicista ha con il suo strumento. E scusate ma, date un po una occhiata al suo curriculum:
"Prima ancora di sapere leggere e scrivere, impara a leggere la musica. Studia fisarmonica per 9 anni, poi all'età di 13 anni viene folgorato dalla chitarra elettrica grazie alle composizioni degli Shadows: dopo sei mesi di approfondimento con il nuovo strumento, è lui a dare lezioni private ai ragazzi della sua età. Suona in vari gruppi dell'area bolognese e nel 1967 conosce Valerio Negrini. Nel 1968, all'età di 17 anni, Dodi Battaglia debutta ufficialmente con i Pooh (che hanno appena inciso "Piccola Katy") sostituendo da solo due chitarristi: Mauro Bertoli e Mario Goretti. Timidissimo, all'inizio vuole esclusivamente suonare la chitarra, invece inizia a cantare (una voce molto personale, perché fuori dagli schemi) nel brano "Tanta voglia di lei". Come chitarrista riceve numerosi premi: il primo gli viene assegnato dalla prestigiosa rivista tedesca "Stern" dopo un tour in Germania come miglior chitarrista europeo. La Fender realizza una replica in tiratura limitata della sua chitarra: quando viene messa in commercio, a metà degli Anni 90, il suo prezzo è circa 2 milioni di lire, oggi, continuando a ragionare in valuta del vecchio conio, vale circa 10 milioni di lire, però è stata battuta a 20 milioni di lire in un'asta di beneficenza per le persone colpite dal terremoto di San Giuliano. Anche l'australiana Maton ha scelto Dodi come testimonial italiano delle sue chitarre.
Ha inciso due album: "Più in alto che c'è?!" del 1986 (il testo del brano omonimo è stato scritto da Vasco Rossi) e lo strumentale "D'assolo" del 2003 (sta per essere pubblicato anche in Brasile, Spagna, Australia e Francia). Ha collaborato, fra gli altri, con Vasco Rossi (nei brani "Una canzone per te", Va bene va bene" e Tofee"), Gino Paoli, Enrico Ruggeri, Raf, Mia Martini e Al Di Meola. Dodi ha suonato anche con il gruppo Adelmo e i suoi Sorapis, che comprende Zucchero, Maurizio Vandelli, Umbi dei Nomadi, l'arrangiatore Fio Zanotti (che ha partecipato anche nel nuovo album dei Pooh "Ascolta") e il produttore discografico Michele Torpe "
Dimenticavo, il concerto è finito a mezzanotte, quindi circa due ore emezza di musica ininterrotta.
Non mi resta che concludere dopo aver tessuto le lodi di questo gruppo Italiano..i Pooh sono un esempio di professionalità, serietà, competenza. Dovrebbero essere un esempio per tutti, non dico come genere musicale che a qualcuno potrebbe anche non piacere, ma nel modo di svolgere il propiro lavoro.
Sono anche molto impegnati nel sociale con il recente aiuto dato per i bambini dell' Equador per istituire un conservatorio in grado di togliere i bambini dalle discariche e dare a loro uno strumento, la musica per poter emergere e mantenersi in qualche modo.
Alla prossima!
Altre foto
un po' OT..
non conosco cosi' bene i pooh per poter dare un giudizio musicale. Ma c'e' una cosa che vorrei dire. Spero che l'"impegno sociale" non sia un investimento per l'immagine. Ma non sarebbe meglio farle in silenzio queste cose?
ciao D.
Re:un po' OT..
C'era anche Paolo Bitta?
Re:un po' OT..
Ma chi se ne frega se è un investimento per l'immagine...poi perchè bisognerebbe far passare sotto silenzio atrocità come le condizioni di vita di questi bambini? Lo sappiamo tutti che la visibilità è condizione necessaria affinchè venga riconosciuta la reale esistenza di un problema...più se ne parla e più aiuti riceveranno questi bambini
Re:un po' OT..
nessuno ha detto che certe condizioni e atrocita' devono "passare sotto silenzio" Portare alla luce certe situazioni e farle conoscere a piu' gente possibile e' una cosa positiva ma la beneficenza, la solidarieta' o come la si vuol chiamare, secondo me dovrebbe essere fatta in silenzio, se no c'e' il rischio che diventi pubblicita' soprattutto se chi la fa e' un personaggio conosciuto ciao, david
Re:un po' OT..
Come sarebbe possibile secondo te raccogliere un adeguata cifra per aiutare questi ragazzi senza sfruttare la notorietà dei Pooh? Me lo sentivo che qualcuno avrebbe polemizzato. Al concerto, sentendoli parlare, si ha l'intuizione e la sensazione che questi quattro personaggi siano veramente delle persone semplici, come potrebbe esserlo chiunque di noi, solamente che a loro è stato fatto un dono: IL GENIO DELLE NOTE! Il gruppo ha conquistato questo successo nella vita senza ricorre ad espedienti meschini, ma solo lavorando sodo, e non ci trovo niente di male nel cercere di aiutare dei bambini. Avreste dovuto vedere i filmati che hanno proiettato sullo schermo triangolare del palco che riprendevono queste giovani vite nelle discariche a raccogliere immondizie.. Una delle riflessioni di Dodi Battaglia è stata > A dimenticavo.. questi bambini hanno una vita media di 15 anni a causa delle esalazioni tossiche delle discariche.
Re:un po' OT..
ciao, nessuna polemica, era solo una mia riflessione generale fatta sull' ultima parte del testo dell'articolo, quindi ripeto, non direttamente rivolta ai pooh. Forse ho iterpretato male la parola "aiuto", dandogli il significato di beneficenza e non di testimonial (e anche qui ci sarebbe molto da parlare, visto che alcuni lo fanno solo se ben pagati). Mi piacerebbe pensare che tutti i personaggi pubblici (e non) facciano questo tipo di cose senza alcun secondo fine, ma quando vedo in tv o sui giornali certe storie la mia mente contorta mi fa venire sempre qualche dubbio. ciao, David
Re:un po' OT..
scusate ma la risposta è stata tagliata.. ....Una delle riflessioni di Dodi Battaglia è stata > A dimenticavo.. questi bambini hanno una vita media di 15 anni a causa delle esalazioni tossiche delle discariche.
Re:un po' OT..
Una delle riflessioni di Dodi Battaglia è stata "Anche noi abbiamo dei figli, perchè questi bambini non possono vivere meglio? Sono forse diversi dai nostri figli, e non godono degli stessi diritti!?" A dimenticavo.. questi bambini hanno una vita media di 15 anni a causa delle esalazioni tossiche delle discariche.
Re:un po' OT..
Occhio che si cammina su di un terreno iperminato. Sul blog di assante, su repubblica.it, una discussione del genere è degenerata in un delirio nazional-popolare di portata cosmica (sul serio, poco mancava che arrivasse silver surfer). Anche lì si partì dall'impegno sociale dei Pooh, e credo che la discussione, tra insulti e urla, vada ancora avanti (da fine Aprile!). Accordo è una comunità molto più felice e rispettosa del prossimo, lo so, ma tutte le volte che sento Pooh ormai penso a messaggi di insulti, prese per il culo et similia...
btw da quello che ho capito i pooh hanno un seguito di culto particolarmente radicato, e sono un mito negativo altrettanto radicato per altri, quindi dubito che chi potrebbe essere target di un investimento di immagine del genere si interesserebbe davvero ai pooh.
ale
<p>--
dio c'è. ma ci odia
--</p>
azzz
non lo sapevo mica questa cosa... comunque la mia riflessione era generale, non rivolta specificatamente ai pooh Spero sinceramente non scoppi un casino. ciao D.
Valore per il Chitarrista
Ciao. A prescindere da discorsi di costume e moralità, direi che Dodi Battaglia rappresenta il buon prototipo del chitarrista maniaco, protagonista di questa comunità. A dimostrazione di questo porto oltre l'assolo di quella canzone di Sanremo, quella del cielo blu sopra le nuvole...non conosco il vero titolo, soprattutto il floyd rose e lo screaming demon della sua Fender. Quindi apprezzo l'articolo suddetto perché scevro da pregiudizi e preconcetti. Cari saluti a tutti
Longevi e bravissimi
Mi ricordo da ragazzino, avevo appena iniziato a suonare la chitarra, avrò avuto si e no 11-12 anni, vidi in tv un concerto di un gruppo sconosciuto e bravissimo. Musica da paura suonata benissimo, la cosa (oggi) strana è che erano solo pezzi strumentali, quindi non sentendoli cantare per me potevano anche essere australiani. Ero completamente rapito dalla loro bravura, ero piccolo e chiunque imbracciasse una chitarra elettrica aveva la mia attenzione istantanea e totale, anche se a quell'età non potevo certo discernere, mi bastava sentire un distorsore e sbavavo. Beh, forse l'avrete già capito, erano loro. Alla fine vennero presentati da qualcuno che disse "Pooh". Da talebano qual'ero (a quell'età per me c'era solo Jimmy Page) dissi "cazzo non è possibile - che schifo - ed io avrei visto i Pooh per un'ora senza saperlo ?". Il fatto è che ora ho 41 anni e non mi scorderò mai di quel pomeriggio e dell'impressione che quel concerto ebbe su di me.
Non sono assolutamente un loro fan, ma sulla professionalità e bravura dei nostri mitici PU, non si può proprio dire nulla.
NO FAN But FUN
Anche io non sono assolutamente fan, tuttavia mi sono divertito con l'album Percival, da adolescente. Rimane uno dei pochi gruppi del periodo dei "complessi" (60-70) che suonasse per davvero e non facesse finta!
Re:NO FAN But FUN
Premettendo che l'album è Parsifal e non "Percival", i Pooh suonano sempre dal vivo. Io li seguo in concerto dal 1978 ed ho sempre ascoltato dell'ottima musica live. Ricordo anche l'anno in cui nei loro concerti ha suonato Tommy Emmanuel (2000). E' stato veramente memorabile. Lui e Dodi hanno duettato, anche improvvisando. E da chitarrista ho potuto apprezzare, oltre che l'ottima musica (ma questo lo possono fare tutti) il tocco e la estrema pulizia del suono. E queste cose non si hanno per dono di natura ma si ottengono dopo anni e anni di serio studio.
Re:NO FAN But FUN
Io non capisco. Forse è la razza umana che è fatta così, ma continuo a non capire. Sembra che lo sport preferito qui su accordo sia analizzare parola per parola e frase per frase ciò che uno dice e se per caso si becca un errore si gode come matti a farlo presente a tutti e a sbeffeggiare chi l'ha commesso. Non credo sia questo lo scopo della comunità.
Detto questo, un bravo ai Pooh, ma soprattutto un bravo a skyscream: avete visto che foto?
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Re:NO FAN But FUN
mi unisco al bravo per le foto, quelle del tuo sito sono bellissime, non e' che puoi svelarmi un'po' di trucchi? ;-) ciao D.
A Proposito delle foto..
I Pooh si sono dimostrati dei gran signori! Nel senso che chiunque poteva scattar loro delle foto senza nessun problema, anzi, una volta sotto il palco sembrava quasi che si mettessero in posa per farsi immortalare! Volevo sottolineare questo aspetto perche mi è capitato più volte ai conecerti in cui mi sono recato, che addetti alla vigilanza mi riprendessero perchè non potevo scattare foto. Sono stato più volte minacciato di essere sbattuto fuori se non avessi smesso immediatamente. Non vorrei fare nomi. Ma a Baglioni mi è capitato. A Vasco non riuscivo neanche a ricordare il mio nome, e nessuno mi faceva problemi per le foto..erano tutti felici, forse a causa di qul delizioso profumo di sostanze sconosciute a molti ma non a tutti, che si levava nell'aria!
Re:NO FAN But FUN
Scusate, non volevo assolutamente fare il "professore" e correggere l'amico solo per fare vedere che io ne so di più degli altri o per sbeffeggiare chi ha sbagliato. Ho solamente fatto una precisazione. Tutti quanti sbagliamo. Io ho imparato a riconoscere i miei errori ed accettare i consigli degli altri. Nella vita, soprattutto chi fa il musicista (anche non professionalmente), deve imparare ad essere umile. Chiudersi a riccio nelle proprie posizioni e non accettare nulla dagli altri alla fine porta ad essere estraniati. Tornando a noi, sono contento di sentire parlare bene di Dodi Battaglia. Ho avuto occasione di incontrarlo e vi posso garantire che è la persona più umile e disponibile che abbia mai conosciuto. Il che, unito al suo grande talento (tornando a quello che ho detto prima) non guasta affatto. Se questa Tuornee non lo impegnerà troppo, a mesi, dovrebbe uscire un suo metodo nel quale cercherà di spiegare il suo stile. Dovrebbe contenere anche le partiture dei suoli assoli e tante altre cose, tra le quali un DVD tecnico/esplicativo. Per ulteriori chiarimenti potete contattare il sito di Dodi: WWW.dodibattaglia.it. Scusate ancora, non volevo offendere nessuno.
Re:NO FAN But FUN
Grazie per i complimenti riguardanti le foto! Non ho nessun timore nel dire che a scuola ho studiato esclusivamente il tedesco.. con l'inglese ho qualche difficoltà. Con l'italiano me la cavo per fortuna, e ci mancherebbe altro..un italiano che non sa scrivere in italiano..è assurdo! Interessante la notizia del video didattico di Dodi Battaglia, mi sa che lo compro quando lo pubblicano!
Ci mancherebbe...
Premettendo che è chiaro che se ho scritto così il titolo del disco vuol dire che non me ne fregava di scriverlo sbagliato (mi bastava controllare la discografia su internet, sapete quante letture del nome di Parsifal, Parcival, Persival ci sono?), mentre tu, da "affiliato", più che da "fan", hai giustamente precisato. Resta il concetto che ho voluto esprimere che tu hai replicato e ampliato. Ciao
Re:Ci mancherebbe...
Nelle tue righe lego del sarcasmo e mi dispiace davvero. Non avevo alcuna intenzione di offenderti. Il fatto che mi piacciano i Pooh (a 40 anni dire che sono un fan mi fa pensare a quelle ragazzine che strepitano e si strappano i capelli attaccate alle transenne, davanti al palco e io di capelli in testa ne ho molto pochi...) non vuole dire che sono "affiliato" ad una setta religiosa, e leggere questo mi ha un po' lasciato male. Spero di avere chiarito la mia posizione e che nei prossimi messaggi riusciremo a parlare di musica, soprattutto di chitarre. Ciao.
Fraintendimento...
Scusa, caro amico, non intendevo essere sarcastico, anzi, intendevo intermpretare esattamente quanto da te detto: non sei fan(atico), rivesti invece gli artisti in questione di interesse, apprezzamento e un pizzico d'affetto (in questo senso ho detto che sei "affiliato"). Fra l'altro non essendo più un ragazzino non mi offendo per quasi per nulla, figurati per i post! Piuttosto, Mi dispiace che tu ci sia rimasto male per un fraintendimento (la storia dell'affiliato). Nella mia risposta voleva esserci non una punta di sarcasmo densì di partigiana simpatia: questa comunità è bella perché le persone sono molto corrette! CIAO!
Re:Fraintendimento...
Ti ringrazio, ero veramente dispiaciuto, anche perchè tutto è nato da una mia precisazione che adesso, con il senno di poi, mi potevo anche risparmaire. E di questo ti chiedo ancora scusa. Sono fatto così, sono pignolo e a volte eccedo. Sono comunque contento di sentire parlare così bene dei miei amici Pooh e soprattutto di Dodi. Sono persone che hanno sempre lavorato sodo pur rimanendo con i piedi per terra e se gente esperta come voi li acoglie con queste critiche così benevole vuole dire che anni fa hanno seminato bene e stanno ancora raccogliendo i frutti. Anche se sinceramente preferisco il loro vecchio pop sinfonico ai dischi attuali. Ma è sempre una questione di gusti. In quei dischi Dodi suonava una mitica Gibson Les Paul Junior del 1954 alla quale aveva fatto fare un minuzioso lavoro di liuteria in quanto gli si era rotta la paletta. Ancora adesso nei suoi concerti la usa ed ha un suono grandioso ! Ciao caro amico e grazie di tutto.
Anni fa facevo
il rappresentante per la RCA in Svizzera e ho avuto modo di conoscerli.Persone semplici anzi oserei dire quasi umili oltre che signori musicisti.Non sono un loro fans ma devo dire che secondo me Dodi é uno dei migliori chitarristi non solo in Italia, meglio di tanti tromboni iperveloci che se la tirano e che sembrano dei piloti di formula uno in gara per sorpassarsi uno con l'altro.Chiaramente dato il genere melodico é conosciuto solo dagli appassionati di chitarra. Grande tecnica e grande suono.Saluti a tutti.Antonio.
Non solo in Italia
Riguardo a Dodi Battaglia, mi ricordo un aneddoto carino. Anni fa,su di un periodico Metal (non ricordo quale), c'era un'intervista a Dave Mustaine (Leader dei Megadeth), e dopo le classiche domande sul nuovo album ecc, arriva la classica domanda:" Chi è il tuo chitarrista preferito?". La risposta, tra lo stupore generale, è stata:"Dodi Battaglia". Il reporter, probabilmente era una traduzione di un' intervista americana, candidamente chiese chi fosse questo misconosciuto chitarrista. Il buon Dave rispose che era un ottimo chitarrista Italiano, ma che purtroppo non era molto amato dai fan italiani, forse per via del suo gusto molto melodico. Meditate gente, meditate! Paolo .
<p>Peace Sells... But Who' s Buying?</p>
Bravi vecchietti
Ormai i Pooh suonano da anni, hanno lasicato ottima musica e anche se non gli ascolto spesso devo dire che sono molto bravi. Dodi è un grande, peccato, forse avrebbe avuto successo anche in una band di rock leggero (o pop rock) comunque sembrava che i pooh non potessero essere accompagnati da una chitarra elettrica, e lui ha dimostrato che non solo poteva accompagnarli, ma poteva anche ritagliarsi uno spazio solista.... ricordo il mitico assolo di Parsifal!
<p>
<a href="http://enzo85.altervista.org/">Enzo85
Re:Bravi vecchietti
E' vero, il solo di parsifal ha fatto storia, ma Dodi con il suo sound unico ed inconfonidibile ha marchiato a fuoco lo stile dei Pooh. Posso affermare con certezza che il talento di Dodi Battaglia è stato la chiave di volta del successo dell'intero gruppo, anche perchè molto spesso Dodi è l'arrangiatore dei dischi dei Pooh ed i brani le cui musiche sono firmate da lui sono tra i più belli. Tant'è che i suoi colleghi lo considerano in assoluto il più talentuoso del gruppo. Insomma Dodi è un musicista a tutto tondo e soprattutto un grande chitarrista ed il suo ultimo cd "D'ASSOLO" lo dimostra. Vi invito caldamente ad ascoltarlo. Con la sua chitarra acustica "Maton" riesce a creare delle atmosfere uniche. Ciao a tutti.
Conoscendo i Pooh...
Ho trovato x caso questo sito su google, mentre cercavo alcune info. E ho deciso di iscrivermi, avendo letto i vostri messaggi. Io non amavo affatto la musica dei Pooh, mi passava inosservata, fino a quando non ho avuto la fortuna di conoscere i loro animi, prima di poterli apprezzare come grandi artisti. D. scrive "spero che l'impegno sociale non sia un investimento x l'immagine". Bene, posso confermarti che nel caso dei pooh (e nomadi compresi), non lo è. Ho lavorato con loro in temi di beneficenza e ti posso dire che non lo è. Riguardo al tuo (sempre rivolto a D.) "Ma non sarebbe meglio farle in silenzio queste cose?", rispondo dicendo che sai meno della metà di quello che hanno fatto e fanno, fidati. Eppure lo fanno senza telecamere e solo chi li segue nei progetti può sapere. Dai un'occhiata al sito www.rocknowar.it e potrai renderti conto di altre alcune cose, rimanendo sempre all'oscuro di ciò che non si dice ma si fa. Riguardo Bullfrag, a te dico pressappoco quello già detto a D.Molto spesso i pooh rifiutano interviste e commenti vari (ne sono testimone) proprio perchè non amano mettersi in mostra. Li senti parlare e spiegare i loro progetti solo ai fans perchè possano anch'essi contribuire con poco e sentirsi partecipe della gioia di tante persone che soffrono e che sono meno fortunate. detto questo, vi ricordo di informarvi bene tutti prima di sparare giudizi, perchè spesso le cose non stanno come dimostra l'apparenza o, peggio, il senso comune. Son felice skyscream73 che il concerto ti sia piaciuto, annesso tutto il resto. Magari un giorno ci conosceremo e avrai modo di rimanere entusiasta anche di quel che sta dietro ai Pooh. Buona continuazione a tutti. Una fan dei Pooh, ma Pooh-uomini, prima dei Grandi artisti. Bye.
Re:Conoscendo i Pooh...
...Appunto, conoscendo molto, molto bene i pooh, posso dire ed affermare che sono dei grandissimi musicisti. Si vedano le composizioni sinfoniche di Facchinetti e le parti di chitarra di Battaglia. Non c'è solo parsifal, ci sono tanti altri assoli, ma, sopratutto, ci sono delle ritmiche bellissime e tecniche allo stesso tempo. Alcuni brani in cui apprezzare tali ritmiche: La gabbia, Lettera da Berlino est, Viva, Ultima notte di caccia. Per gli assoli virtuosi, vi consiglio di ascoltarvi: Sei tua sei mia, fantastic fly, la mia donna, rotloando respirando e Pierre (dal live palasport). Considerando gli anni in cui sono stati incisi tali brani (anni '70), si scopre che le tecniche che oggi hanno reso famosi personaggi come Steve Vai o Malmsteen, le usava già allora Dodi Battaglia. Per quanto riguarda gli impegni sociali, voglio ricordarvi che hanno cominciato negli anni '80 con il WWF e, da allora, non si sono mai fermati. Non hanno bisogno di migliorare la loro immagine, penso che 40 anni di carriera siano già un ottimo biglietto da visita.
Un saluto a tutti.
Bravo! Infiniti i Pooh!