

Non posso perdere l' occasione, (i miei amici non ne possono più di sentirmi) e andiamo, la serata è risolta...
Arrivati al pub il clima è amichevole e rilassato, il concerto è apena iniziato e mi precipito, facendo a spallate tra la folla, verso il palco... la sua resofonica luccicante mi attira irrefrenabilmente, e mentre qual suono grezzo e squillante riempie l aria di blues, non riesco a star fermo: lui è un personaggione, riesce a far partecipare il pubblico, spazia tra generi molto diversi fra loro, usa una moltitudine di chitarre "strane", e impasta discorsi in un italiano stentato e comico che rispecchia lo spirito libero e giocoso di un vero uomo da palco scenico.
Il tempo sembra fermarsi e in un batter d' occhio la serata è passata e ci ritroviamo a notte fonda fuori dal locale divertiti ed appagati ad uno spettacolo vero e basato sulle emozioni di chi non sta a guardare la tecnica sopraffina di un petrucci che passa metà della propria esistenza in conservatorio ma di chi punta al cuore di un artista che si pone al pari della gente e dà tutto sé stesso per far divertire il prossimo.
Se siete arrivati a leggere fino a qui e non vi ho annoiato prima vi ringrazio, con questo post volevo concentrare l' attenzione su come ai giovani (quelli che magari ripudiano discoteche e discopub "IN") servano occasioni come queste e, ovviamente se non lo conoscete già, vi invito a dare un occhio a questo elemento: mr BOB BROZMAN.
Peccato...
domani
i love slide and love in vain
l'ho scoperto 2 sett
"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto
concerto portici
i love slide and love in vain
Brozman è ecceziona