Ci siamo quasi: nei primi mesi del 2009 uscirà il nuovo album dei Mastodon ed ora è ufficiale: il suo titolo sarà Crack the Skye. Si tratta del quarto lavoro del gruppo di Atlanta, passato attraverso un iter compositivo tutto particolare. Vediamo di tratteggiarne brevemente le linee principali.
I Mastodon esordiscono nel 2001 con un album dal carattere metalcore, Lifesblood che, benchè acclamato dal pubblico, risulta in sostanza poco originale. Tuttavia il quartetto di Atlanta dimostra tecnica da vendere e fa ben sperare per il futuro.

Le speranze di fan e critica si dimostrano presto ben fondate: i Mastodon cambiano pelle e nel 2004 pubblicano Leviathan, un album di svolta, che arricchisce il dna del gruppo con piacevoli tratti sonori degli anni ’70. Il wall of sound delle chitarre distorte viene adesso impreziosito da lunghe sezioni strumentali, da sperimentazioni di stampo prog e da parti di batteria in stile jazzato. Emergono così chiaramente le influenze non solo metal del gruppo (Metallica e Neurosis su tutti), ma anche quelle del rock sperimentale dei Crimson, di Zappa, degli Yes, che si sposano a meraviglia in qualcosa di originale e sapientemente amalgamato.
Nel 2006 i Mastodon proseguono sulla strada intrapresa con Blood Mountain e riscuotono sempre maggior successo anche grazie a diversi tour mondiali, in cui supportano band come Slayer, Metallica e Tool.
Oggi, alle soglie del 2009, cosa dobbiamo aspettarci dai Mastodon?
In una recente intervista Troy Sanders, cantante e bassista, dichiara che i Mastodon vogliono creare qualcosa che resti, che non sia un lavoro da un ascolto e via, ma che possa rimanere nel tempo, proprio come gli album dei loro gruppi ispiratori. La produzione è stata curata da Brendan O’Brien (Bruce Springsteen, AC/DC, Rage Against the Machine, Pearl Jam) che, a detta degli stessi componenti della band, ha saputo fornire nuovi spunti determinanti per l’affinamento delle sonorità e degli arrangiamenti. Sanders parla espressamente di una veste più rock ed epica del sound di Crack the Skye rispetto ai lavori precedenti, lasciando presagire una nuova svolta, maggiormente caratterizzata dall’influenza del prog.
Il progetto è ambizioso, ma le premesse ci sono tutte. Forse per il progressive rock, inteso nella sua accezione più genuina, come attitudine alla sperimentazione e al cambiamento, potrà aprirsi un nuovo capitolo. Partendo dalle sue radici più genuine degli anni ’70, riuscirà a protendersi verso il futuro, su strade ancora da battere? Ai posteri l’ardua sentenza, ma nei primi mesi del 2009 anche noi ne sapremo di più.
"Crack the Skye" track listing:
01. Oblivion
02. Divinations
03. Quintessence
04. The Czar
I. Usurper
II. Escape
III. Martyr
IV. Spiral
05. Ghost of Karelia
06. Crack The Skye
07. The Last Baron
Per chi non conoscesse i Mastodon ecco il video di "Colony of Birchmen", brano tratto dall'album Blood Mountain del 2006.
Boh
<a href="http://www.myspace.com/anotherwayspace">A
Re: Boh
Grandissimi...
Re: Grandissimi...
Re: Grandissimi...
supporteranno i Metallica
Re: supporteranno i Metallica
"You lock the door and throw away the key,
Non mi piacciono. St
Re: Non mi piacciono. St
Re: Non mi piacciono. St
Re: Non mi piacciono. St
Io non li avevo mai
progressive?
<p>
--</p><p>La mia musica è una sorta di blues.
Re: progressive?
rozzezza è mezza bellezza
uno dei pochissimi g
Re: uno dei pochissimi g
Re: uno dei pochissimi g
"No suono per piacere, suono per godere!"
Li ascolto da un pai
"No suono per piacere, suono per godere!"
Li adoro
Man Behind The Sun
mmmm
<p>:.::</p>
Re: mmmm
Nuove band
<a href="http://www.myspace.com/fritzroma">www.mys
Re: Nuove band
Man Behind The Sun
Scusate ma sentendo
Prog? Anni 70?
Re: Prog? Anni 70?
Li conosco e li ho a
Re: Li conosco e li ho a
Re: Li conosco e li ho a
Il mio parere
long life and prosper
www.myspace.com/ilpastonudo
Evviva finalmente qualcosa si muove..
Re: Evviva finalmente qualcosa si muove..
Man Behind The Sun
Re: Evviva finalmente qualcosa si muove..
Assolutamente genial
Il singolo "Divinati
Sul loro MySpace c'